Laureta's profile"A volte mi vengono in m...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 03

    The Earth Is Not A Cold Dead Place

     

    Explosions...

    YouTube - The Only Moment We Were Alone - Explosions In The Sky
      

    June 23

    Hemos perdido emborrachado adios adios!

    Prendiamo una città a caso, poniamo che si trovi in Spagna, tipo...tipo Alicante, prendiamo tanti spagnoli che ci stanno dentro e prendiamo un pò di italiani e sparpagliamoli a caso per la città. Poniamo che questa gente, spagnoli e italiani, abbiano una sola cosa in comune, una partita da vedere...in mezzo a tutta questa "spagnolicità" chi sono gli intrusi? Chi sono proprio una pulce nell'orecchio? Chi sono quella voce fuori dai cori da stadio spagnoli che ti fa stare proprio una cosa malissimo solo a vederli li fuori posto? Chi sono quelli che appluadono nel disappunto degli spagnoli? Chi sono quelli che ululano da soli? Chi sono quelli scimmiottati dagli spagnoli? Chi sono quelli che però "emmobbastaveramenteperòcheabbiamopurepersopurelatelevisionecidovevastà!!!"?
    Si è deciso di rimanere tra le maggioranze spagnole per lasciarli farsi beffe di noi per essere NOI a cantare alla fine, si è sbraitato e applaudito come non mai, si è ricorso al rituale espandi-pali e restringi-porte, ci si è affidati al sacro "di dietro" di Buffon, si sono stipulate alleanze di tifo con i vicini greci, si è pregati i santi Antonio da Cassano, Rino da Gattuso, Lippi da Claudio e Brigitte Bardot, si è confidato nella sfiga emanata da Juan Carlos, da Nadine e dalle processioni, si è pensato a mangiare per non guardare, si è pensato a guardare per non mangiare, si è deciso di non guardare e di non ascoltare, si è deciso che è meglio che ciau.
    Cosa avete guadagnato se anche voi vi siete trovati in questa situazione? Infarti, mancamenti d'aria, qualche anno di vita in meno (il tutto inutilmente) e soprattutto feste feste feste con buffi stupidi superati costumi tradizionali spagnoli!
    Come direbbe Ale...moriremo tutti!!!!
     
    June 13

    Le moschee

     

    “Occorre un luongo silenzioso, che sia rivolto verso la Mecca. Vasto, perchè l'anima vi si possa sentire a suo agio, alto, perchè le preghiere possano respirarvi. E' necessaria una grande luce diffusa, perchè non vi sia ombra di sorta e, su tutto l'insieme, una semplicità perfetta; una immensità che deve essere chiusa nelle forme. Il suolo deve essere esteso come una piazza, non per contenere la folla, ma perchè coloro che vi vengono a pregare provino gioia e rispetto nel trovarsi in questa grande casa. Niente deve essere coperto alla vista: si entra, si vede l'immenso quadrato coperto di stuoie dorate in paglia di riso sempre nuove; non vi sono né mobili né sedie, solo alcuni bassi pulpiti, radenti il suolo e che reggono dei corani davanti ai quali ci si accovaccia; con un colpo d'occhio si vedono i quattro angoli, si percepisce chiaramente la loro presenza e si "costruisce" così il grande cubo traforato da piccole finestre dal quale si elevano le quattro strutture giganti che uniscono i pennacchi; si vede, allora, scintillare la corona luminosa di mille piccole finestre della cupola.  Sopra, un vasto spazio di cui non si riesce ad afferrare la forma; la semisfera ha il fascino di sottrarsi a ogni misura. Di lassù pendono, lungo la verticale, innumerevoli fili; giungono quasi al suolo a trattenere le aste cui sono appese piccole lampade a olio, cristallina teoria disposta a forma di cerchi concentrici che stende, alla sera, sulla testa dei credenti un soffitto di luce: nell'oscurità dell'immenso spazio si perdono allora i fili interminabili, salendo serrati fino alla sommità della cupola, tra la cintura delle finestre ora spente. Il mirhab, di fronte all'entrata, non è che una porta sulla Kababa, Non ha sporgenze nè volume.

    Tutte queste cose vivono nella maestà d'un intonaco di calce bianca. Le forme sono chiare; la costruzione impeccabile mostra tutto il suo rigore. A volte un basamento di ceramica delicata manda un a vibrazione blu."

    (Voyage d'Orient, Le Corbusier 1911)

    June 11

    In America lo sai che i coccodrilli vengon fuori dalla doccia?

      
    Leggenda narra che ad Alicante non sia possibile andare a dormire prima delle tre...chi ha detto che si tratta di una storiella inventata che si tramanda di erasmus in erasmus?
    Mai provare ad andare a letto alla pomeridiana ora delle 23.30, perchè ti sarà praticamente impossibile dormire; e poco importa se questa bizzarra decisione l'hai presa perchè l'indomani hai due esami scritti da sostenere, la maledizione alicantina ti colpirà impedendoti di dormire prima delle tre! Buahahahah (risata malefica che ci sta tutta).
    Le luci della città diventeranno più luccicanti del solito e ahimè tu hai la serranda rotta rimasta aperta a metà, i trapanatori di marciapiedi decideranno di trapanare dall'una alle due di notte (il pomeriggio no eh?), la vodafone si prodigherà con degli SMS nell'avvisarti che il tuo credito è inferiore a due euro e che sei in Spagna e che quindi per chiamare in Italia devi fare il +39 e non puoi spegnere il cellulare e neanche togliere la suoneria, perchè hai detto a papà-sveglia di chiamarti domattina alle sette!
    Ti alzerai, distrutta dal sonno che non riesci a prendere, la sete di divorerà e ti attaccherai al tuo bottiglione NEVAL da 5L...caldo...
    Deambulando per la casa quasi fossi uno zombie, hai ancora l'accortezza di pensare che è meglio non avvicinarsi alla cucina...dalle due di notte fino alle sette del mattino vige un silente patto con i "Beatles", per cui loro possono essere liberi di fare festa a suon di musica anni sessanta: escono i grandi, i medi e i piccoli....porta-sale usati come cubi per ballare, coltelli-palo e piatti-giostra infernale...quanto mi piacerebbe partecipare. Dopo le sette il patto decade, i coinquilini umani aquisiscono la licenza di uccidere...però come si sa ci si accanisce sempre sui più piccoli e deboli, i primi a soccombere...i grandi penseranno da sè a suicidarsi in seguito alla strage.
    Dove eravamo rimasti? Ah si, ti aggiravi incosciente per la casa, con quei capelli così tesi da far paura. Torni a letto sperando che sia tutto finito...eh no amica, alle tre di notte c'è la marsigliese in strada da cantare! Non ce la fai più, usciresti dal balcone per gettare cati d'acqua, ma sai che gli spagnoli ne farebbero un motivo di festa con tanto di chupitos gratis!
    Per fortuna hai seguito un corso di fotografia in facoltà e sei quindi dotata di due bellissimi A1 neri da piazzare giusti giusti in quella metà di finestra in cui sembra ancora essere giorno.
     
    Ti arrendi poi alla consapevolezza che ormai non dormirai...ZZZZZZZZZZZZZZZZZZ...
    1...2...3...4...5...
    "Ciao Laura sono le sette! Sei sveglia vero? Eh? Eh?"
    Aaaaaargh!
    Adesso credo che nei sotterranei di New York vivano davvero i coccodrilli!!!!
    April 27

    "Recordaràs la vida de este momento, de este lugar..."

    BodyPart2
     
    Una guitarra emite su sueno...es la musica de tu momento...
    Diego toca...un otro declama sus poesias en argentino...
    un otro canta...
    humo desde el cenicero...te encantaràs a mirarlo...
    La cerveza està fria...la gente canta, se ve que tiene calor...
    una voz calida...Nad, quiere decirte te quiero...
    gente que toca desnuda...es "typical spanish"...
    gente que traidiciona...porqué quiere ser espaňola...
    lucha en lo que crees...hablo, no dibujo...
    canta con tus amigas...non, rien de rien...
    anda, anda, anda, quizà si empuerta donde llegaràs...
     Chaval, no acojonarte, queda con nosotros...
    pinta tu vida...y vivela.
     
    March 04

    Se a volte urlo la rabbia, poi dimentico e mi perdo nei mondi dentro agli occhi dei miei gatti...

    //www.youtube.com/v/_CPNcrhs1DA">  
     
    Ma qualche volta se ti ha afferrato, ti rimane per sempre in mente...
     
     
    February 26

    Dionisiaca tendenza ad eccedere

     
    Sarà una di quelle solite cose di cui mi pento, sarà che poi dirò "ma che ho scritto?", ma adesso ho bisogno di mettere giù due righe.
    Ultimamente non faccio altro che chiedermi "cosa è che voglio", "cosa realmente penso", "cosa realmente provo", metto in dubbio i miei pensieri, le mie azioni e sono sicura di ben poco. Sembra che vada tutto bene, sembra che io abbia trovato un mio equilibrio anche qui ad Alicante, gente con cui stare, con cui divertirsi e perchè no anche delle amicizie, ma non so perchè a volte vorrei tanto rimanere un pò con me stessa e nessun altro. Credo di avere tanto a cui pensare, ma non ho mai il tempo di fermarmi per chiedermi se quello che faccio è giusto o no...forse non ha importanza...forse non c'è bisogno di pensare...forse mi faccio al solito troppe paranoie e finisco col mettere in dubbio tutto quello che mi sta attorno.
    Non ho mai imparato a fregarmene delle cose, ogni minimo particolare per me è importante, non ho mai imparato a prendere le cose alla leggera quando posso, non ho mai imparato a non legarmi troppo alle persone.
    A volte tutto sembra scapparmi dalle mani...cerco di pensare "è così che deve andare" "a me non importa", così da avere il pieno controllo di me stessa...ma non mi prendo sul serio, non l'ho mai fatto, non mi è mai piaciuto farlo e non credo che quello che penso sia la verità...forse non sono fatta per essere sicura di me e forse neanche il mio io ci crede e se la ride quando mi illudo a esserlo.
    Forse dovevo essere un uomo. ( ;P )
    February 12

    Sueno de una noche de verano

    Beh...chi c'è di meglio della banda Disney per recitare Shakespeare? E soprattutto dove lo trovi un altro come Paperino per impersonare Demetrio???Linguaccia
     
     
         
    February 09

    Non andare...vai. Non restare...stai

     
    January 27

    O almeno credo...

    Credo che per assaporare qualcosa bisogna godersela fino in fondo.
    Credo che prima di giudicare un'esperienza negativa, bisogna averla vissuta.
    Credo che prima di rifiutare bisogna sapere.
    Credo che prima di giudicare bisogna saper guardare a se stessi.
    Credo che bisogna saper accettare ciò che non si riesce ad accettare.
    Credo che ogni tanto bisogna saper fregarsene.
    Credo che ognuno possa fare come gli pare, ma rispettando gli altri.
    Credo che a volte sia giusto ritornare sui propri passi.
    Credo che a volte non esista ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma solo ciò che è meglio.
    Credo che non bisogna pensare solo a se stessi.
    Credo che a volte bisogna saper essere un pò egoisti.
    Credo che a volte bisogna aspettare tanto prima di conoscere veramente qualcuno.
    Credo che non si smetta mai di conoscere qualcuno.
    Credo che rifiutarsi di conoscere sia difficile. Eppure qualcuno ci riesce.
    Credo che a volte si possa semplicemente tirare una monetina.
    Credo che non ci si possa sempre affidare solo al destino. Ma alla fine cos'è il destino?
    Credo di voler sperare di non sbagliare.
    Credo che a volte serva sbagliare.
    Credo che a volte si sia bravi semplicemente a parole.
    Credo che a volte ne sparo di cazzate.
     
     
    "Credo che ognuno si faccia un giro,
    come viene, a suo modo..."
    January 26

    Cannoli e spumante ad Alicante

     
    Hola a  todos!
    E' piú di un mese che non metto giú una parola in questo spazio, ma a volte ho un momentanea capacita' di abbandonare certe cose...poi magari ci ritorno, ma col tempo :p
    Oggi pero' non si puo' non scrivere...si e' dimesso Toto' Cuffaro!
    Finalmente qualcosa che forse potrebbe smuovere un po' gli animi dei siciliani, risvegliare la voglia di lottare in chi crede in una Sicilia senza favoreggiamenti, clientelismi e malaffare, in una Sicilia pulita proprio come la volevano Falcone e Borsellino.
    La Sicilia sicuramente oggi non cambia di botto, ma questa puo' essere davvero un'occasione per voltare pagina.
    Quindi...cannoli per tutti!!!!
    December 21

    Andar, andar

     
    Cammina, cammina...
    Sulla Explanada il mare è al tuo fianco...
    "Case di pane, riunioni di rane, vecchie che ballano nelle cadillac..."
    Le note di una canzone ritmano i tuoi passi...
    Las habuelas del centro municipal de los mayores ballano il flamenco...i nonni sembrano los toreros, scorgi quasi una ritrovata adolescenza nei loro occhi, mentre cercano di conquistare la loro bella a colpi di tacchetti sulla scacchiera del pavimento.
    Baila, baila...
    Ti ritrovi ad osservarli da dietro una vetrata: al centro i ballerini, ai lati, con le sedie appoggiate ai muri, i nonni confabulatori...una sola nonna tra loro sembra non prestare attenzione a ciò che la circonda, fissa un punto nel vuoto, l'aria assorta...la sua espressione ti ricorda una delle donne di Monet o Reinor, la donna al bancone in un bar de las Folies o la giovane riccioluta della colazione dei canottieri...cosa fissa? A cosa pensa? Dov'è?
    "pioggia che cade, vita che scorre..."
    Un branco di oche passa alle tue spalle...oche???
    D'un tratto sei in un mondo medievale, tra animali, balle di fieno e prosciutti...stanno allestendo il mercato per la festa di domani in piazza Gabriel Mirò.
    Non fai in tempo a decidere di seguire le oche che i "Pan de azucar" decidono di trascinarti in una vicina piazzetta a suon di tamburi e ritmi brasiliani...
    Adelante, adelante...
    Per goderteli tranquillamente seduta in una panchina ci vuole qualcosa di buono sotto i denti, niente di meglio che un buon vaso di chocolate denso con churros...4 euro!...però è buono :p
    I Pan de asucar si rimettono in marcia verso altre mete, tu hai finito il tuo chocolate con churros a ditate nel bicchiere e non hai più voglia di seguirli...sono quasi le otto, meglio rientrare a casa, tra ormai meno di 48 ore lascerai questa città...almeno per un pò...non è poi così male vivere qui.
    "Eppure mi va..di stare collegato, di vivere d'un fiato.."
     
     
    P.S: causa assenza di connessione a scrocco, ho potuto pubblicare il post solo oggi :p
    November 28

    Lasciarsi andare

    "Chiudi gli occhi e rilassati".
    La candela è accesa..fa freddo...scaldavi sopra le mani. Il corpo è totalmente abbandonato a se stesso.
    Un improvviso calore lo invade e lo attraversa totalmente, rapidamente, nonostante il freddo intorno.
    E' piacevole...
    "Svuota la mente, lascia andare tutti i pensieri e segui me".
    Delle mani ti sfiorano appena... senti il calore della candela su di loro...
    Poi su di te...
    sulla tua testa...
    Sul tuo viso...un leggero soffio sulle ciglia...per ognuna di loro un pò di calore...un po di serenità...
    ...il tempo si è fermato...
    Il calore continua a espandersi, sullo stomaco, sulle ginocchia...
    a volte si ferma per un pò, le mani sul tuo corpo sembrano moltiplicarsi, e con loro anche il senso di rilassatezza e di calore...
    La tua testa si incrina senza che tu te ne accorga...
    il calore, le mani, continuano a  viaggiare...e anche tu...
    Le perdi...
    Stai quasi per addormantarti, quando una dolce voce ti chiede di girarti...
     
    Quasi non riesci a rispondere..."si..."

    I tuoi occhi sono sempre chiusi.
    ...le mani sfiorano appena le tue spalle...
    stavolta ti fanno uno strano effetto...

    ...poi scendono di nuovo giù, sulla schiena, sui polpacci, di nuovo ai piedi...
    ...qualcosa come un bacio sulla fronte...
    Non vuoi aprire gli occhi per paura che aprendoli finisca tutto...senti che la candela è ancora accesa...un dolce tepore ti è rimasto tra le membra, ma sai che qualcuno è andato via...
    ...rimani distesa ancora per un pò...qualcosa ti dice che non è ancora il momento di risollevarsi...lo capirai da sola quando arriverà...

    "Apri gli occhi..."
    November 26

    Autunno dolciastro autunno

    Sento come se il tempo mi sia stato strappato dalle mani  e come mi si continui ancora a farlo..
    rimango con le braccia aperte fissare le mie mani e un punto nel vuoto, un punto nel vuoto e le mie mani, chiedendomi "dov'è finito?"...incredula...Sono stata via dalla Spagna per tre giorni e sembra che io non mi sia mai allontanata da qui per quanto il tempo sia trascorso velocemente...davanti ad un aula ad attendere l'arrivo del prof di storia...
    Avevo preparato un post in cui parlavo delle mie avventure in aeroporto all'andata del viaggio Alicante-Bruxelles, Bruxelles-Lille, Lille-Arras, volevo scrivere del freddo francese, della "torre alta alta", del calore di una chambre, della riscoperta allegria nel fare un albero di natale improvvisato in una fredda sera d'autunno, dei mercati di natale, delle porte che si aprono e chiudono da sole, dei pomeriggi in giro per librerie, dei fumetti francesi, della cioccolata belga, dell'incantevolezza della "grand place" di Bruxelles, della serenità e dei sorrisi che solo poche persone ti sanno dare...
    Pero ahora no quiero mas escribir de todo esto, prefiero tener todo para mi, junto a un poquito de malancolìa..
     
     
     
    Tra due giorni è Natale e non va bene e non va male
    buonanotte torna presto e così sia.
    November 17

    Entre cervezas y tapas

    Un bar nel barrio di notte. Non c'è mai gente a parte l'oste che offre chupitos da bere. Un tavolo con 3 tapas de tortilla, 4 cervezas, 4 italiani in erasmus in Spagna. La musica che accompagna le loro risate.
    Solo una riesce a fermarle...è proprio bella...i 4 italiani rimangono in silenzio ad ascoltarla...
    A volte la musica ti cattura senza preavviso, ti blocca mentre stai facendo qualcosa, ti accompagna nelle tue lunghe passeggiate, ti fa viaggiare con la mente, ti carica d'adrenalina, ti fa ridere, ti fa piangere, ti risolleva, t'incanta...a volte non cogli le parole, ma che importa, quello che conta è come tu la percepisci.
    ...la musica finisce, il bar è sempre vuoto a parte i 4 italiani, l'oste offre loro da bere.
     
     
    November 16

    Rassegnazione e tempo libero

    Come una volta scrisse qualcuno, dopo una settimana di "studio matto e disperatissimo" eccomi di nuovo qui.
    Ho capito una cosa: la geometria non fa proprio per me!
    La parola "disperatissimo" è da riferire infatti proprio ai miei vani tentativi di capirci qualcosa...ma sigh! non mi è riuscito bene!
    Una cosa però l'ho ottenuta, dar vita ad una nuova geometria che può aver senso solo sul piano della insensatezza...che mi ha fatto risolvere ben 4 esercizi con la pura e semplice invenzione pur di scrivere qualcosa!
    Alla fine, oggi, ho avuto il coraggio di presentare il mio prodotto al prof., il quale, come regalo, ci ha propinato un bel compito in classe caldo caldo fotocopiatrice...inutile soffermarsi su quello che ho combinato...
    Per dimenticare mi sa che questo pomeriggio mi darò ad un bel giro per la città alla ricerca di qualche idea per i regali di natale, dato che quest'anno i miei hanno incaricato me di fare tutto visto che sto in Spagna! Poi, alla fine, accadrà, come tutti gli anni, che a mio papà non piacerà nessuna idea e ci ritroveremo alla vigilia di Natale con ancora "un montòn" di regali da comprare! A questo proposito mi torna in mente una canzone di Elio che al momento occupa un posto d'onore all'interno del mio lettore mp3 di cui vi lascio il testo...penso che un pò tutti ci si ritroveranno! ;p
     
    BAFFO NATALE

    Posto che a Natale c’è uno scambio di regali
    Che i regali vanno presi, impacchettati, poi li metti sotto l’albero
    Posto che il problema principale è procurarsi dei regali
    Non importa cosa prendi, l’importante è che li prendi

    Provo a non ridurmi all’ultimissimo momento
    Ventiquattro sera diciannove e ventinove negoziante, stai chiudendo

    Mi accontento di qualunque puttanata
    una maniglia colorata, un portaspilli, un portafogli, un portafigli, una cagata,
    qualcosa…

    Certo che anche lei mi si presenta con richieste esorbitantti
    che mi canta sulle note di una musica anni ottanta
    guardi che non sono prevenuto sulla musica anni ottanta
    le dirò sinceramente l’ascoltavo dal settanta, pensi!
    pensi che ero amico di Gazebo e di Taffy
    pensi frequantavo Sandy Marton quando ancora aveva i baffi, pensi!
    che andavamo in giro insieme a fare bagordi
    e bomba delle bombe ho fatto parte dei Via Verdi
    che ricordi!

    Rispetto i suoi ricordi musicali, però
    Pensi ai miei regali non mi dica di no

    Rit: Negoziante, che hai fatto parte dei Via Verdi
    Metti da parte i tuoi ricordi
    Vieni alla festa di Natale
    Negoziante, chiudi cinque minuti dopo
    Fammi raggiungere lo scopo
    Dammi i regali di Natal

    Fatti i pacchettini, scritti tutti i bigliettini
    mi ritornano alla mente le parole dell’amico negoziante
    Eh, sa, gli anni ottanta sono stati un decennio molto interessante per molti…
    Certo che conoscere Taffy! E pure Sandy Marton con i baffi!
    Che botta! ..Che botta!

    Negoziante, che hai fatto parte dei Via Verdi
    Tu non lo sai cosa ti perdi
    La grande festa di Natale
    Che rende tutti più felici
    Riunisce vecchi e nuovi amici
    E viene sempre niente male
    Tra l’altro
    C’è una bellissima sorpresa
    Viene dall’isola famosa
    C’è Sandy Marton con i baffi

    Buon Natale con i baffi
    Tutti quanti con i baffi
    Ah, tra l’altro non ve l’avevo detto che conoscevo anche Tracy Spencer! Ah Tracy!
    I baffi, la nuova strenna natalaizia
    La nuova moda nata a Ibiza
    Lanciata da Sandy Marton
    Insomma, se fate la cticfgifg con i baffi
    Non fate come vigvjv i baffi
    Se li fa crescere anche Raf
    (Ah Taffy…)

    November 10

    The animation

    Quando ero piccola immaginavo un mondo alla toy story.
    Ancora il cartone animato non era stato prodotto dalla Disney, ma penso che tutti, anche i produttori della Disney, da piccoli, almeno una volta nella loro vita, abbiano pensato che i  loro giocattoli avrebbero preso vita nel preciso istante in cui avrebbero distolto gli occhi dalla propria stanzetta...anche solo per un istante, il coniglio verde di pelouche avrebbe mosso le orecchie e la topina accanto a lui avrebbe sistemato la sua gonnellina a fiori...

    Pensate se cose del genere potessero accadere anche nel vostro amato e odiato computer, quando la notte lo lasciate acceso a scaricare...icone che lsi uccidono tra loro, omini paint spuntati dal nulla che improvvisano scene alla Matrix o alla X-man...mitico...
    Ringrazio il buon Juan per avermi fatto vedere questi video bellissimi...purtroppo non ho idea se ci sia la possibilità di scaricarli e se c'è dov'è, dal momento che si tratta di video presi da un sito ceco ed io non conosco il ceco!
    Vi lascio i link però...buon divertimento!
    November 07

    Capitolo primo


    Uno scrittore e la prima pagina del suo ultimo libro. Un uomo, la sua città, cosa scrivere, come iniziare...
    In questo modo il brillante regista Woody Allen ci trascina d'improvviso dentro il film "Manhattan"... con questo dilemma...frasi ridondanti o parole predicatorie? Toni arrabbiati o pieni di sentimento?
    ..."New York era la sua città e lo sarebbe sempre stata"...
    Questa sarebbe stata la soluzione migliore.

    Io non sono Woody Allen nè tantomeno il fantomatico scrittore, perciò in questa prima pagina, in questo primo post, me la cavo semplicemente con questa unica frase:
    cosa non fa fare la mancanza di voglia di studiare geometria descriptiva...