Laureta's profile"A volte mi vengono in m...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 28

    Lasciarsi andare

    "Chiudi gli occhi e rilassati".
    La candela è accesa..fa freddo...scaldavi sopra le mani. Il corpo è totalmente abbandonato a se stesso.
    Un improvviso calore lo invade e lo attraversa totalmente, rapidamente, nonostante il freddo intorno.
    E' piacevole...
    "Svuota la mente, lascia andare tutti i pensieri e segui me".
    Delle mani ti sfiorano appena... senti il calore della candela su di loro...
    Poi su di te...
    sulla tua testa...
    Sul tuo viso...un leggero soffio sulle ciglia...per ognuna di loro un pò di calore...un po di serenità...
    ...il tempo si è fermato...
    Il calore continua a espandersi, sullo stomaco, sulle ginocchia...
    a volte si ferma per un pò, le mani sul tuo corpo sembrano moltiplicarsi, e con loro anche il senso di rilassatezza e di calore...
    La tua testa si incrina senza che tu te ne accorga...
    il calore, le mani, continuano a  viaggiare...e anche tu...
    Le perdi...
    Stai quasi per addormantarti, quando una dolce voce ti chiede di girarti...
     
    Quasi non riesci a rispondere..."si..."

    I tuoi occhi sono sempre chiusi.
    ...le mani sfiorano appena le tue spalle...
    stavolta ti fanno uno strano effetto...

    ...poi scendono di nuovo giù, sulla schiena, sui polpacci, di nuovo ai piedi...
    ...qualcosa come un bacio sulla fronte...
    Non vuoi aprire gli occhi per paura che aprendoli finisca tutto...senti che la candela è ancora accesa...un dolce tepore ti è rimasto tra le membra, ma sai che qualcuno è andato via...
    ...rimani distesa ancora per un pò...qualcosa ti dice che non è ancora il momento di risollevarsi...lo capirai da sola quando arriverà...

    "Apri gli occhi..."
    November 26

    Autunno dolciastro autunno

    Sento come se il tempo mi sia stato strappato dalle mani  e come mi si continui ancora a farlo..
    rimango con le braccia aperte fissare le mie mani e un punto nel vuoto, un punto nel vuoto e le mie mani, chiedendomi "dov'è finito?"...incredula...Sono stata via dalla Spagna per tre giorni e sembra che io non mi sia mai allontanata da qui per quanto il tempo sia trascorso velocemente...davanti ad un aula ad attendere l'arrivo del prof di storia...
    Avevo preparato un post in cui parlavo delle mie avventure in aeroporto all'andata del viaggio Alicante-Bruxelles, Bruxelles-Lille, Lille-Arras, volevo scrivere del freddo francese, della "torre alta alta", del calore di una chambre, della riscoperta allegria nel fare un albero di natale improvvisato in una fredda sera d'autunno, dei mercati di natale, delle porte che si aprono e chiudono da sole, dei pomeriggi in giro per librerie, dei fumetti francesi, della cioccolata belga, dell'incantevolezza della "grand place" di Bruxelles, della serenità e dei sorrisi che solo poche persone ti sanno dare...
    Pero ahora no quiero mas escribir de todo esto, prefiero tener todo para mi, junto a un poquito de malancolìa..
     
     
     
    Tra due giorni è Natale e non va bene e non va male
    buonanotte torna presto e così sia.
    November 17

    Entre cervezas y tapas

    Un bar nel barrio di notte. Non c'è mai gente a parte l'oste che offre chupitos da bere. Un tavolo con 3 tapas de tortilla, 4 cervezas, 4 italiani in erasmus in Spagna. La musica che accompagna le loro risate.
    Solo una riesce a fermarle...è proprio bella...i 4 italiani rimangono in silenzio ad ascoltarla...
    A volte la musica ti cattura senza preavviso, ti blocca mentre stai facendo qualcosa, ti accompagna nelle tue lunghe passeggiate, ti fa viaggiare con la mente, ti carica d'adrenalina, ti fa ridere, ti fa piangere, ti risolleva, t'incanta...a volte non cogli le parole, ma che importa, quello che conta è come tu la percepisci.
    ...la musica finisce, il bar è sempre vuoto a parte i 4 italiani, l'oste offre loro da bere.
     
     
    November 16

    Rassegnazione e tempo libero

    Come una volta scrisse qualcuno, dopo una settimana di "studio matto e disperatissimo" eccomi di nuovo qui.
    Ho capito una cosa: la geometria non fa proprio per me!
    La parola "disperatissimo" è da riferire infatti proprio ai miei vani tentativi di capirci qualcosa...ma sigh! non mi è riuscito bene!
    Una cosa però l'ho ottenuta, dar vita ad una nuova geometria che può aver senso solo sul piano della insensatezza...che mi ha fatto risolvere ben 4 esercizi con la pura e semplice invenzione pur di scrivere qualcosa!
    Alla fine, oggi, ho avuto il coraggio di presentare il mio prodotto al prof., il quale, come regalo, ci ha propinato un bel compito in classe caldo caldo fotocopiatrice...inutile soffermarsi su quello che ho combinato...
    Per dimenticare mi sa che questo pomeriggio mi darò ad un bel giro per la città alla ricerca di qualche idea per i regali di natale, dato che quest'anno i miei hanno incaricato me di fare tutto visto che sto in Spagna! Poi, alla fine, accadrà, come tutti gli anni, che a mio papà non piacerà nessuna idea e ci ritroveremo alla vigilia di Natale con ancora "un montòn" di regali da comprare! A questo proposito mi torna in mente una canzone di Elio che al momento occupa un posto d'onore all'interno del mio lettore mp3 di cui vi lascio il testo...penso che un pò tutti ci si ritroveranno! ;p
     
    BAFFO NATALE

    Posto che a Natale c’è uno scambio di regali
    Che i regali vanno presi, impacchettati, poi li metti sotto l’albero
    Posto che il problema principale è procurarsi dei regali
    Non importa cosa prendi, l’importante è che li prendi

    Provo a non ridurmi all’ultimissimo momento
    Ventiquattro sera diciannove e ventinove negoziante, stai chiudendo

    Mi accontento di qualunque puttanata
    una maniglia colorata, un portaspilli, un portafogli, un portafigli, una cagata,
    qualcosa…

    Certo che anche lei mi si presenta con richieste esorbitantti
    che mi canta sulle note di una musica anni ottanta
    guardi che non sono prevenuto sulla musica anni ottanta
    le dirò sinceramente l’ascoltavo dal settanta, pensi!
    pensi che ero amico di Gazebo e di Taffy
    pensi frequantavo Sandy Marton quando ancora aveva i baffi, pensi!
    che andavamo in giro insieme a fare bagordi
    e bomba delle bombe ho fatto parte dei Via Verdi
    che ricordi!

    Rispetto i suoi ricordi musicali, però
    Pensi ai miei regali non mi dica di no

    Rit: Negoziante, che hai fatto parte dei Via Verdi
    Metti da parte i tuoi ricordi
    Vieni alla festa di Natale
    Negoziante, chiudi cinque minuti dopo
    Fammi raggiungere lo scopo
    Dammi i regali di Natal

    Fatti i pacchettini, scritti tutti i bigliettini
    mi ritornano alla mente le parole dell’amico negoziante
    Eh, sa, gli anni ottanta sono stati un decennio molto interessante per molti…
    Certo che conoscere Taffy! E pure Sandy Marton con i baffi!
    Che botta! ..Che botta!

    Negoziante, che hai fatto parte dei Via Verdi
    Tu non lo sai cosa ti perdi
    La grande festa di Natale
    Che rende tutti più felici
    Riunisce vecchi e nuovi amici
    E viene sempre niente male
    Tra l’altro
    C’è una bellissima sorpresa
    Viene dall’isola famosa
    C’è Sandy Marton con i baffi

    Buon Natale con i baffi
    Tutti quanti con i baffi
    Ah, tra l’altro non ve l’avevo detto che conoscevo anche Tracy Spencer! Ah Tracy!
    I baffi, la nuova strenna natalaizia
    La nuova moda nata a Ibiza
    Lanciata da Sandy Marton
    Insomma, se fate la cticfgifg con i baffi
    Non fate come vigvjv i baffi
    Se li fa crescere anche Raf
    (Ah Taffy…)

    November 10

    The animation

    Quando ero piccola immaginavo un mondo alla toy story.
    Ancora il cartone animato non era stato prodotto dalla Disney, ma penso che tutti, anche i produttori della Disney, da piccoli, almeno una volta nella loro vita, abbiano pensato che i  loro giocattoli avrebbero preso vita nel preciso istante in cui avrebbero distolto gli occhi dalla propria stanzetta...anche solo per un istante, il coniglio verde di pelouche avrebbe mosso le orecchie e la topina accanto a lui avrebbe sistemato la sua gonnellina a fiori...

    Pensate se cose del genere potessero accadere anche nel vostro amato e odiato computer, quando la notte lo lasciate acceso a scaricare...icone che lsi uccidono tra loro, omini paint spuntati dal nulla che improvvisano scene alla Matrix o alla X-man...mitico...
    Ringrazio il buon Juan per avermi fatto vedere questi video bellissimi...purtroppo non ho idea se ci sia la possibilità di scaricarli e se c'è dov'è, dal momento che si tratta di video presi da un sito ceco ed io non conosco il ceco!
    Vi lascio i link però...buon divertimento!
    November 07

    Capitolo primo


    Uno scrittore e la prima pagina del suo ultimo libro. Un uomo, la sua città, cosa scrivere, come iniziare...
    In questo modo il brillante regista Woody Allen ci trascina d'improvviso dentro il film "Manhattan"... con questo dilemma...frasi ridondanti o parole predicatorie? Toni arrabbiati o pieni di sentimento?
    ..."New York era la sua città e lo sarebbe sempre stata"...
    Questa sarebbe stata la soluzione migliore.

    Io non sono Woody Allen nè tantomeno il fantomatico scrittore, perciò in questa prima pagina, in questo primo post, me la cavo semplicemente con questa unica frase:
    cosa non fa fare la mancanza di voglia di studiare geometria descriptiva...